Margherita Oggero – Orgoglio di classe
28 set 2011 Lascia un commento
in bello, giovani e scuola, letto nel 2011, tra il saggio e il profano
Piccolo manuale di autostima per la scuola italiana e chi la frequenta
A volte mi lamento di alcuni libri difficili da recensire. Ecco, questo è proprio il contrario. Poche volte mi sono capitati libri così facili di cui parlare. E’ proprio limpido, chiaro, un libro alla luce del sole. Non è un pamphlet, non è un’invettiva arrabbiata e rancorosa contro chi la scuola italiana l’ha demolita e la sta demolendo, è una trattazione sistematica, corretta, coerente, logica, razionale, disincantata, condivisibile dei problemi che la scuola ha con consigli e proposte per affrontarli e tentare di risolverli. Non vengono prefigurati scenari apocalittici da fine del mondo, non ci sono prese di posizione aprioristiche: le cose nella scuola italiana non vanno bene, non si può far finta che non sia così (nonostante qualcuno quotidianamente provi a farcelo credere), ma non c’è nemmeno bisogno di drammatizzare sempre tutto quanto parlando per partito preso, ecco, è un libro lucido, lucidissimo, che colpisce esattamente dove deve colpire. Ci sono anche dati, tabelle con statistiche e analisi a livello europeo (non solo italiano): so che in un mondo dove tutto è opinione una tabella con dei dati vale quanto stacippa, però se ci si sveglia dall’intorpidimento e si inizia a distinguere i fatti dalle opinioni si è sulla buona strada. E’ un libro pacato ma autorevole scritto da una persona che la scuola la conosce e che dunque sa di cosa parla.
Basta. Leggetelo. Non c’è nient’altro da dire. E’ un libro giusto, avercene.




















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