Lucia Tilde Ingrosso – Uomo giusto cercasi
28 feb 2012 3 commenti
in chick-lit, femminile, insomma, letto nel 2012, outfit fuorviante
Mi trovo in difficoltà nel recensire come vorrei questo romanzo. L’autrice è su aNobii e dato che ho già avuto in passato esperienze poco piacevoli con alcune autrici un po’ irretite dalle mie recensioni cercherò di essere sintetica e di non usare troppe parole fuori posto. La faccenda si fa seria insomma!
In questo romanzo ci sono alcune cose che non funzionano. Il titolo non c’entra nulla. Titolo e copertina creano delle aspettative che poi non si concretizzano durante la lettura. Il romanzo di per sé è “normale”, né bello né brutto, una via di mezzo diciamo. Si ha la curiosità di leggerlo fino in fondo per capire con chi si è accasata la protagonista e chi è il padre della figlia.
Poi ammetto che in questo caso il mio grado di immedesimazione all’interno della storia è stato sotto lo zero, non ho avuto nulla da spartire con nessuno dei personaggi, la protagonista la simpatia l’ha dimenticata in Finlandia e ci sono certe frasi che mi hanno reso estremamente antipatici personaggi che fino a quel momento erano anche passabili (tipo “Amare è volere il bene dell’altro prima del proprio”, una roba del genere, ogni volta che leggo questa frase mi si accappona la pelle e mi viene voglia di dar fuoco a qualcosa). Anche tutto il discorso della scelta dell’uomo giusto non mi ha coinvolto, sarà che io di dubbi esistenziali di questo tipo non ne ho mai avuti: scelgo lo stronzo sposato sterile che è venuto a letto con me perché la bambola gonfiabile aveva un pss nella mmm o un bravo ragazzo, dolce, sensibile, simpatico che mi ama e mi adora? Che domande, qualsiasi donna normale sceglierebbe il primo no? Ah no? Ah. Infatti. No perché i romanzi ci insegnano questo.
Vabbè, ho finito. All’interno di questo genere c’è di molto meglio. Se non avete voglia di ridere, se amate le donne non incasinate dalla vita ma incasinate da loro stesse (perché dai cazzo è questo il caso), se anche voi avete seri problemi di valutazione del prossimo allora questo è il romanzo per voi. Non è il romanzo per me, però.





















feb 28, 2012 @ 14:58:28
Ti prego… fai una cortesia alla letteratura e pubblica questa recensione su anobii…
magari eviterai che altri alberi vengano abbattuti per stampare tanta mediocrita’
feb 28, 2012 @ 15:07:52
L’ho pubblicata… questo è il mio “essere sintetica e non usare parole fuori posto”.
feb 28, 2012 @ 15:34:59
BRAVA !!!